Da Vernazza con furore, ovvero tradizioni di famiglia.

Come da tradizione, ad Agosto si parte per il mare. Ogni anno, sempre meno giorni, ma tra Lui che abita da tutt’altra parte, le vacanze e tutto quanto…i giorni di stop vero e proprio sono pochissimi! E mare significa, in gran parte, nonna, con annessi vizi, soprattutto in ambito culinario…per questo oggi voglio rendere merito a lei e alle origini della parte “materna” della mia famiglia. I miei nonni sono due purissimi Cinqueterrini, se mi passate il termine, quindi la tradizione culinaria si basa su pesce…pesce…pesce! E come dispiacersene…! Oggi posto una ricetta della nonna, proprio di casa sua, Vernazza, la “terra” a cui da sempre sono più affezionata. Che dire…è una chicca, semplice da realizzare (pur di trovare una buona materia prima!) e davvero speciale. Provare per credere!

TEGAME DI ACCIUGHE ALLA VERNAZZANA

INGREDIENTI (per 6 persone)

  • 7 etti acciughe
  • 4 patate medie
  • 1/2 cipolla (o 1 piccola)
  • 1 scatola pomodori a pezzettoni
  • pomodorini freschi
  • aglio, prezzemolo e rosmarino
  • 1 bicchiere vino bianco
  • sale, olio
Tagliare 3 delle 4 patate a fette spesse circa 1/2 centimetro, quindi ungere la teglia e disporre le patate sul fondo. Tagliare l’ultima patata a fette più sottili e disporre le fette sui lati della teglia, in modo che arrostiscano bene. Salare e ricoprire lo strato di patate con la cipolla tagliata a fettine sottili, quindi infornare il tutto a 180°-200° per 5-10 minuti, per ammorbidire leggermente le patate. 
Nel frattempo, pulire le acciughe privandole della testa e delle interiora, lasciando la lisca e la coda. Una volta sfornate le patate, ricoprirle con le acciughe pulite, disponendole in modo ordinato su tutta la superficie (se sono troppe, si possono “stringere” senza problemi, oppure si possono sovrapporre). Salare e per il terzo strato mescolare la polpa a pezzettoni con i pomodorini tagliati a metà oppure lasciati interi, secondo i propri gusti, e aggiungere sale, olio e origano. Cospargere le acciughe con il composto di pomodoro, quindi aggiungere un trito di aglio, prezzemolo e rosmarino (ribadito dalla nonna: “Mi raccomando il rosmarino!”) schiacciandolo con le mani sulla superficie delle acciughe. Irrorare con il bicchiere di vino bianco e infornare alla stessa temperatura, fino a quando le patate diventeranno morbide.
Appunto della nonna: Non deve asciugarsi troppo, quindi se mentre cuoce provate a “scuotere” la teglia, le acciughe devono muoversi all’interno. Se questo non succede significa che è troppo asciutto, quindi aggiungete un po’ d’acqua.
Buon Appetito!
Con questa ricetta partecipo a

Una risposta a "Da Vernazza con furore, ovvero tradizioni di famiglia."

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...