Kinder Paradiso..celebrativa!

Dopo due anni nella stessa casa, la scorsa settimana Lui si è trasferito. Ha solo cambiato quartiere e parte dei coinquilini, intendiamoci, ma la casa è decisamente diversa. E la cucina…ah, la cucina. Finalmente dotata di fornelli come si deve, un lavabo degno di questo nome e sufficiente spazio per frullare, mescolare e tutto quanto…oggi mi ha permesso di portare a termine la prima performance culinaria “fuori sede”, per così dire, dopo un bel po’ di tempo.
Non potete immaginare la gioia quando l’ho vista. Anche perché le richieste di spadellamenti vari stavano diventando sempre più insistenti, diciamolo…;)
Quindi, per sperimentare questa nuova location, ho provato a fare la Kinder Paradiso (su sua richiesta, ovviamente..io e il pan di spagna non ci troviamo molto d’accordo, sono un’ingegnere da crostate, lo ammetto), con la ricetta che ho trovato qui. Avevo curiosato un po’ in rete, ma mi sono fatta consigliare dall’esperto di merendine in questione (Lui, nemmeno a dirlo) e questa è stata approvata per il primo tentativo. Ho semplicemente sostituito l’aroma alla vaniglia con le bacche, causa disponibilità del negozio, e ho usato una teglia più piccola, che secondo me era sufficiente per le dosi indicate.
Comunque che dire…c’è da specializzarsi. Il sapore era quello, per quanto poco la conosca, il problema è stata la consistenza della crema: un po’ troppo fluida, faticava a compattarsi e a “tenere su” le merendine. Ma diciamolo: non era certo colpa della ricetta, ma di QUALCUNO che mi aveva promesso di comprare una bilancia mai pervenuta (e con le dosi a occhio, o meglio a cucchiai, devo migliorare!). Ma ho già avuto una cucina degna di questo nome, quindi non esageriamo!:) Comunque sia, buona era buona, e di sicuro più sana della versione confezionata…quantomeno, si sa cosa ci si mette dentro. E chissà che questa prima sperimentazione non porti ad altre ricette-copia di merendine Kinder e simili…di certo per la Paradiso ci sarà un nuovo tentativo in presenza di una bilancia!
Perciò, bando alle ciance, ecco qui la ricetta, dedicata a Lui e ai suoi nuovi coinquilini, alla nuova casa e al nuovo anno (accademico, s’intende)!
Buona merenda!


KINDER PARADISO
INGREDIENTI BASE DI PAN DI SPAGNA (teglia rotonda da 24 cm di diametro)

  • 4 uova
  • 120 g zucchero
  • una bacca di vaniglia
  • la scorza di un limone
  • 120 g farina
  • 30 g amido di mais
  • un pizzico di sale
  • 5 g lievito vanigliato
  • 40 g burro
In una terrina, sbattere due uova intere e due tuorli con lo zucchero, fino a ottenere un composto bello gonfio. Aprire la bacca di vaniglia, estrarre i semini e unirli al composto insieme alla scorza grattuggiata del limone. A parte, mescolare farina, sale, amido e lievito e unirli delicatamente al composto, quindi montare a neve i due restanti albumi e incorporarli mescolando dal basso verso l’alto per non farli smontare. Nel frattempo, fondere il burro, raffreddarlo e unirlo all’impasto. Imburrare e infarinare una teglia (possibilmente apribile), versarvi il tutto e infornare a 180° per 20 minuti, quindi spegnere il forno e lasciare all’interno la torta per altri 10 minuti. Sfornare e lasciar raffreddare completamente.
INGREDIENTI CREMA
  • 1/2 litro latte intero
  • 1/2 bacca di vaniglia
  • 100 g zucchero
  • 50 g amido di mais
  • 200 ml panna fresca da montare
  • 3 cucchiaini di miele
Mettere in un pentolino il latte e i semini di mezza bacca di vaniglia e scaldare il tutto; in una terrina, miscelare amido e zucchero e unirvi a filo il latte caldo mescolando continuamente con una frusta per evitare di formare grumi. Rimettere sul fuoco il composto e lasciar addensare mescolando sempre; una volta addensata, lasciar raffreddare mescolando di tanto in tanto, quindi riporre in frigorifero. A parte, montare la panna ben fredda con il miele finché non sarà ben ferma, quindi unirla alla crema raffreddata, ancora una volta mescolando con attenzione dal basso verso l’alto. Riporre nuovamente il tutto in frigo.
A questo punto, dividere la torta a metà per ottenere due strati, quindi farcirla con la crema, ricavare dei rettangolini (serve un coltello molto tagliente, altrimenti si sfalda tutta!) e metterli in frigo in modo che si compattino bene. Cospargere con dello zucchero a velo e servire.
Suggerimento: io ho eliminato la parte esterna della torta per “schiarirla” un po’, così da farla sembrare un po’ più simile all’originale…questione di gusti!

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