Lezioni di..Cous Cous!

Quando le cose non vanno, meglio tenersi impegnati, giusto? 
E infatti in questi giorni che di buono hanno avuto ben poco (eccezione fatta per la fantastica notizia della conferma del mio Erasmus, tanto attesa ma finalmente arrivata!) non ho fatto altro che ripetermi: “Non pensare nemmeno un momento di stare senza far nulla”. La fortuna è stata che proprio in questi giorni avessi una full immersion di corsi all’Accademia dei Sapori (ve ne avevo già parlato qui), e oltretutto ho avuto l’occasione di allontanarmi un po’ dalla mia adorata pasticceria per provare a cimentarmi con il sushi (prossimamente sui vostri schermi) e la cucina etnica. Infatti proprio ieri sera, incuranti del diluvio universale che ci ha inzuppati, io e altri sette/otto coraggiosi ci siamo messi a preparare cous cous, hummus, babaganoush, pita e té alla menta. Piano piano, tutti insieme abbiamo messo su una cena luculliana che per me, che amo il cibo etnico alla follia, è stata ECCEZIONALE.
Oggi, vi lascio la ricetta dei cous cous alla magrebina, come ce l’ha insegnata la nostra maestra della serata, Mariasole Borneto: vi assicuro che merita tutto il lavoro, dire che è buonissimo è dire poco! Evito di aggiungere altre parole, PROVATE PROVATE e PROVATE! 😉
Nota: la ricetta originale prevede di usare carne di montone, ma ieri sera è stata sostituita (per mia grande gioia, onestamente) con carne di manzo. Ho fatto anche qualche minuscola modifica per rendere più semplice la reperibilità degli ingredienti, tutto seguendo le indicazioni che ci ha dato Mariasole e le piccole variazioni sul tema che abbiamo applicato ieri sera in assenza di qualche ingrediente 😉
COUS COUS MAGREB

INGREDIENTI:
  • 1kg di cous cous precotto
  • 1 pollo biologico
  • 1 kg di manzo (la spalla va bene)
  • 12 salsiccette al peperoncino, non piccanti (bisognerebbe usare le merguez)
  • 8 carote
  • 4 cipolle bianche
  • 3 zucchine
  • 6 fondi di carciofo
  • 100 g di ceci (meglio se secchi e ammollati per una notte)
  • 100 g di uvetta
  • due manciate di anacardi
  • 3 bustine di zafferano
  • 1 cucchiaio di ras-el-hanout (un mix di spezie che potete trovare nei negozi etnici)
  • 1 cucchiaino di cumino
  • 1 cucchiaino di pimento o pepe della Jamaica
  • 3 cucchiaini di harissa
  • 4 pomodori maturi
  • 3 peperoni
  • 1 mazzetto di prezzemolo fresco tritato
  • sale, pepe, olio q.b.
  • acqua calda (in abbondanza, il risultato deve essere brodoso)
Tagliare il pollo e il manzo a pezzi (la pelle del pollo si può lasciare, noi abbiamo preferito toglierla) come per fare uno spezzatino. Tagliare le cipolle piuttosto finemente, e tutte le verdure a pezzettoni non troppo piccoli.
In una pentola molto capiente, far scaldare 4-5 cucchiai di olio e aggiungere le cipolle. Rosolarvi quindi la carne dorandola bene su tutti i lati, salare e pepare. 
Unire le carote e i ceci, versare dell’acqua calda fino a coprire di molto il tutto e aggiungere le spezie. Portare a ebollizione e far cuocere circa 25 minuti.
Nel frattempo, in una padella cuocere i peperoni con un paio di cucchiai d’olio finché non saranno belli rosolati, quindi tenerli da parte.
Aggiungere allo spezzatino (per chiamarlo così) le zucchine, l’uvetta, gli anacardi e i fondi di carciofo e far cuocere altri 20 minuti circa aggiustando di sale e pepe se necessario.
Nella padella usata per i peperoni, cuocere le salsiccette dopo averle bucherellate e tenerle da parte.
Intanto, preparare il cous cous come indicato sulla confezione, magari utilizzando al posto di parte della quantità di acqua indicata un po’ di brodo dello spezzatino.
Servire il cous cous in un capiente piatto da portata, coperto con lo spezzatino, i peperoni, le salsicce, una spolverata di prezzemolo tritato e i pomodori tagliati a piccoli cubettini.

2 risposte a "Lezioni di..Cous Cous!"

  1. Meraviglioso Martina! Io adoro il cous cous ma non l'ho mai preparato a casa, l'ho mangiato in Tunisia e anche in Sicilia. Immagino ci voglia un bel po' di tempo a cucinarlo ma ne varrà la pena! Mi lascia perplessa solo l'uvetta perchè l'agrodolce non mi piace. Che dici, si può omettere? Anche la presentazione del piatto mi piace molto. Baci cara (anche da me piove senza interruzione da 4 giorni, sigh! :-()

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  2. Lasciamo stare, questo tempo mi abbatte letteralmente! Comunque direi di si,sarà buonissimo anche senza uvetta, in ogni caso si sente davvero poco perché in proporzione alla quantità di spezzatino è pochissima 🙂

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