THE Carrot Cake!

Giusto per farvi capire, questa ricetta è stata uno dei motivi per cui ho deciso di riaprire il blog. Perché sarebbe stato moralmente sbagliato non condividere questa ricetta. Questa è LA carrot cake. Punto. Fine del discorso. Smettete di cercare altrove! Oppure fatelo, ma credetemi, ne ho provate tante, tantissime, e questa è la carrot cake definitiva. Morbida il giusto, non troppo dolce, con una bella dose di glassa, profumatissima… ok, mi sta venendo fame. In poche parole, dovete per forza provarla!

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Cupcakes autunnali banana e cannella

E si comincia!

Poche parole e tanta sostanza: la prima ricetta fa sempre riferimento alla foto del primo post, quella glassa meravigliosa a cui il mio scarso talento fotografico non ha saputo rendere giustizia…

Ovviamente un dolce, nemmeno a dirlo 😛 E anche se l’ho realizzato qualche settimana fa è perfetto per questi primi giorni di autunno. Uno di quei dolci che lasciano un profumo stupendo di zucchero, di spezie… di casa, insomma.

La ricetta è adattata da Sally’s Baking Addiction, specialmente per quanto riguarda la glassa… ormai quel sito è diventato una sorta di Bibbia per me!

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CUPCAKES ALLA BANANA con GLASSA ALLA CANNELLA

Ingredienti

Per la base (circa 36 mini cupcakes o 18 grandi):

  • 250g farina 00
  • 1 cucchiaino cannella
  • 1 cucchiaino bicarbonato
  • un pizzico di sale
  • ½ bustina di vanillina o (ancora meglio) 1 cucchiaino estratto di vaniglia
  • 3 banane schiacciate o frullate
  • 125g burro morbido
  • 200g zucchero di canna
  • 2 uova intere
  • 150g yogurt bianco intero

Per la glassa:

  • 100g burro
  • 180g zucchero a velo
  • cannella q.b. (almeno un cucchiaino)
  • 250g formaggio fresco spalmabile tipo Philadelphia
  • un pizzico di sale

Preriscaldare il forno a 180°.

In una ciotola, montare il burro morbido con lo zucchero fino a renderlo spumoso. Aggiungere le uova una alla volta, lo yogurt e le banane schiacciate, continuando a mescolare con le fruste elettriche.

Incorporare gli ingredienti secchi, precedentemente mescolati tra loro, fino ad incorporarli completamente. Mescolare il meno possibile, lo stretto necessario per ottenere un impasto senza grumi.

Riempire i pirottini da muffin per circa due terzi, quindi infornare per 12-15 minuti in base alla dimensione dei cupcake (Suggerimento! In alternativa alla prova stecchino, per i cupcake potete verificare la cottura schiacciando leggermente la calottina con un dito: se “risale” subito sono pronti).

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Mentre i cupcake si raffreddano, preparare la glassa: in un pentolino far sciogliere a fuoco basso il burro, quindi lasciare cuocere finché non abbrustolisce leggermente, scurendosi un po’. Fate attenzione, un po’ non vuol dire bruciato 😛 Lasciar raffreddare, quindi mescolare il formaggio fresco con il burro raffreddato, lo zucchero a velo e ABBONDANTE cannella. Assaggiate e valutate se aggiungere zucchero o cannella, in base al vostro gusto.

Glassate i cupcake e… non ditelo a nessuno, ma se resistete qualche ora o ancor meglio tutta la notte il giorno dopo hanno davvero una marcia in più!

 

Homemade Super Granola!

Il tempo è pochissimo, quindi ricetta super facile e super veloce. 
Ad essere onesta, dovevano essere delle barrette… peccato che volendo omettere il burro che doveva esserci, e volendo anche ridurre il miele e il burro di arachidi, le barrette non abbiano mai avuto un futuro. Poco male, si ripiega sulla granola. Facile, effettivamente sana, e troppo troppo troppo buona (si ecco, l’unico dettaglio è che crea davvero dipendenza)…
Enjoy!
GRANOLA AL BURRO D’ARACHIDI E SEMI
INGREDIENTI (Nota: essendo molto libera per quello che riguarda sia gli ingredienti che le quantità, qui ci sono le proporzioni che ho usato io, e che a quanto pare sono piaciute…ma si può variare all’infinito!)
  • 1 tazza e 3/4 di fiocchi d’avena bio
  • 3/4 di tazza di granola al naturale (trovata nel negozio biologico, ma si può omettere)
  • 1/2 tazza di uva sultanina
  • 1/2 tazza di semi misti (io avevo semi di zucca, di sesamo e di girasole)
  • 1/2 tazza di burro d’arachidi 100% (non barate.. niente sale e oli schifosi..)
  • 1/2 tazza di miele
  • un pizzico di sale 
  • 1 cucchiaino di cannella
Senza troppa fantasia, sciogliere nel microonde il miele insieme al burro d’arachidi, per renderli un po’ più fluidi. Mescolare tutti gli ingredienti secchi in una ciotola, quindi unire il composto fluido e mescolare bene, meglio se con le mani (si amalgama tutto molto meglio). Conservare in un contenitore il più ermetico possibile, preferibilmente in frigo.

*** ENGLISH VERSION ***

PEANUT BUTTER AND SEEDS GRANOLA
INGREDIENTS (Note: these are just suggestions! You can add whatever you prefer and in the proportions you like…)
  • 1 and 3/4 cup oats
  • 3/4 cup plain granola (I used the WholeFoods one)
  • 1/2 cup sultana
  • 1/2 cup mixed seeds (I used pumpkin, sunflower and sesame)
  • 1/2 cup peanut butter (100% peanuts! no salt, oils etc..)
  • 1/2 cup honey
  • a pinch of salt
  • 1 tsp cinnamon
Heat honey and pb in the microwave, until melted. Mix the dry ingredients in a bowl, then add the mixture of pb and honey; stir well, preferably with your hands, Easy peasy! 
Note: you can store the granola in an airtight box, better if in the fridge.




CupFakes (ovvero cupcakes senza latticini né uova)

The engineer goes vegan…

Ma no, “sto a scherzà”, come ultimamente sento dire da queste parti 😉 
L’ingegnere avrebbe qualche difficoltà a convertirsi al veganesimo, ma diciamo che tempo fa aveva trovato questa ricetta di cupcakes senza latticini né uova, l’aveva provata in diverse varianti e il risultato era stato un successone. 
Quindi, visto che qui mi è stato proposto di lavorare su qualche ricetta vegan (e magari pure un po’ più light del solito), ho deciso di riproporli… giuro che ne vale la pena!



CUPCAKES LIGHT SENZA BURRO E SENZA UOVA (ricetta base)


INGREDIENTI

140 g di farina
130 g di zucchero di canna
1 scatoletta di purea di mela (circa 100 g)
1 bustina di lievito
1 bustina di vanillina
30 ml di olio (di semi, o di oliva se delicato)
120 ml di latte di soia (o di riso, o di avena…)

Per prima cosa, sbattere lo zucchero insieme all’olio e alla purea di mela; in un’altra ciotola, mescolare farina setacciata, lievito e vanillina, quindi aggiungere metà del mix di polveri al composto di olio e zucchero. Mescolare, quindi unire il latte e in ultimo il resto delle polveri.
Amalgamare bene (senza esagerare, o rischiano di diventare gommosi) quindi distribuire il composto nei pirottini e infornare in forno preriscaldato a 180° (160° se ventilato) per 20-25 minuti.

Nota: si può aggiungere all’impasto qualsiasi cosa si voglia! I miei sono in due versioni: la versione vegan (glassata al cacao nella foto) ha nell’impasto del cocco essiccato, mentre quella “normale” (glassata al burro d’arachidi) ha nell’impasto del cioccolato bianco.

Per glassare, si possono scegliere diverse strade: per rimanere sul vegan, io li ho glassati con burro di soia, cacao e zucchero a velo in un caso e burro di soia, burro d’arachidi e zucchero a velo nel secondo (ma si può usare anche la panna vegetale)… in alternativa, il “classico” frosting prevede burro e zucchero a velo, o formaggio cremoso e zucchero a velo…diciamo che si può continuare all’infinito! Per le dosi non mi pronuncio, meglio andare a gusto…

– ENGLISH VERSION –



LIGHT CUPCAKES, EGGS AND DAIRY FREE (base recipe for the dough)

INGREDIENTS

140 g flour, sifted
130 g brown sugar
100 ml apple compote
1,5 tsp baking powder
1 tsp vanilla extract
1/4 cup oil (light olive or sunflower)
1 cup soy milk

Mix flour and baking powder and set aside. Beat the sugar with the apple compote and the olive, then add half of the powders, mix, add the milk and then add the remaining flour mix. Stir well (be careful not to over-stir!) and then put the dough in the moulds and bake for 20-25 mins at 180°C (160° if fan oven).

As for the frosting, to keep it vegan you can try to mix soy butter with cocoa and icing sugar, or with peanut butter and icing sugar (as I did). If you simply want a “classic” frosting, you can mix normal butter with icing sugar, or cream cheese with icing sugar… you have hundreds of possibilities!

Enjoy!

Con questa ricetta partecipo al contest “I EAT VEG!” di Quasicuoche.it !


Oh yes, cinnamon rolls!

Trattandosi di un “nuovo primo post” abbastanza celebrativo, mi sembrava giusto dedicarlo alla cosa che onestamente al mio stomaco piace di più in assoluto qui in UK: i cinnamon rolls
Ora, non so davvero se si tratti di una ricetta americana o inglese, mi è capitato di mangiarli anche in Finlandia e di vedere qualcosa di simile al bar dell’Ikea, ma in ogni posto sono diversi… resta il fatto che una delle gioie massime sia la colazione da Starbucks con un bel tall caramel macchiato e un cinnamon roll supergigante, cosa che ahimé non volendo distruggere con una singola colazione i benefici di giorni di palestra (e diciamolo, anche per non fare troppo danno al portafoglio) ci si può concedere giusto giusto la domenica, e nemmeno sempre.. 
Quindi, data la folle passione per i suddetti dolcetti alla cannella, la cosa migliore che mi è venuto in mente di fare è stata riprodurli a casa; dimensioni leggermente ridotte, e in più sapendo cosa c’è dentro, il che non è mai male. Il risultato è stato una graaaaande soddisfazione, soprattutto data la scarsa abilità dell’ingegnere nel far lievitare i suoi dolci! Questa è una versione abbastanza rapida da preparare, però non si conservano a lungo (tendono a seccarsi molto)… non ho provato a congelarli, ma potrebbe essere un’opzione! 
Enjoy!



CINNAMON ROLLS
INGREDIENTI:
per la pasta:
  • 1 bustina di lievito di birra disidratato
  • 50 g burro
  • 250 ml di latte
  • un pizzico di sale
  • 375 g di farina
  • 1 cucchiaio di zucchero

per la farcitura:

  • 50 g burro
  • 1/2 cucchiaino di cannella
  • 50 g zucchero (meglio se di canna)
per la glassa:
  • 1 busta (125 g) zucchero a velo
  • 100 g philadelphia o altro formaggio cremoso
  • latte q.b. (qualche cucchiaio)

Scaldare in un pentolino o nel microonde il latte con il burro, facendo in modo che si sciolga ma senza che il composto arrivi a bollore. Lasciare intiepidire all’incirca fino alla temperatura corporea, in modo tale che il calore sia sufficiente ad attivare il lievito ma non lo uccida.
Trasferire nell’impastatrice (o in una grossa ciotola) e versarvi il lievito, lasciar riposare per una decina di minuti quindi aggiungere un cucchiaio di zucchero e un pizzico di sale e mescolare bene. Unire la farina (circa 50-60 g alla volta) e continuare a impastare, fino a ottenere un composto abbastanza appiccicoso ma che si stacchi piuttosto facilmente dalle pareti della ciotola. Impastare su una superficie infarinata per ottenere una palla, quindi mettere la palla ottenuta in una ciotola oleata, coprire e lasciar lievitare in un posto tiepido (io di solito metto gli impasti vicino al termosifone) per un’ora (deve raddoppiare).
Dopo la prima lievitazione, stendere l’impasto su una superficie infarinata fino a ottenere uno spessore di circa 1/2 cm e una forma rettangolare. Farcire il rettangolo di pasta spalmandolo con un composto fatto di burro ammorbidito, zucchero di canna e cannella, quindi partendo dal lato più lungo arrotolare la pasta su se stessa e posizionare il rotolo con la “chiusura” verso il basso, in modo che si sigilli. Tagliare a fette spesse almeno un paio di cm, quindi posizionarle in una teglia imburrata con i bordi alti. Coprire e lasciare lievitare circa mezz’ora: trascorso questo tempo dovrebbero essere tutte ben attaccate l’una all’altra. Infornare in forno preriscaldato a 180° e cuocere per circa mezz’ora (devono scurirsi un po’). Una volta pronte, lasciar raffreddare.
Preparare la glassa mescolando philadelphia e zucchero a velo (non aggiungerlo tutto insieme ma assaggiarla di tanto in tanto, c’è il rischio che rimanga troppo dolce…), quindi aggiungere latte un cucchiaio alla volta per ottenere una consistenza più fluida. Far colare la glassa sui roll ancora nella teglia (ma freddi!) e lasciar rassodare.
– ENGLISH VERSION – 
CINNAMON ROLLS
INGREDIENTS:
for the dough:
  • 1 packet instant yeast
  • 50 g butter
  • 250 ml milk
  • 1 tbsp sugar
  • a pinch of salt
  • 375 g all-purpose flour
for the filling:
  • 50 g butter
  • 50 g brown sugar
  • 1/2 tsp cinnamon
for the glaze:
  • 100 g cream cheese
  • 125 g powdered sugar
  • 2/3 tbsp milk
To prepare the dough, heat the milk with the butter without letting the mixture boil. Once the butter is melted, let the mixture cool down until it reaches body temperature (it has to be warm but not hot!). Put it in a large bowl and add the yeast; let it activate for 10 minutes, then add the tbsp of sugar and the pinch of salt, and mix well. Add the flour, 50-60 g at a time, and mix well until obtaining a sticky dough that detaches from the bowl walls. Transfer on a floured surface and knead to obtain a loose ball, then transfer it in an oiled bowl, cover and let it rise in a warm place for around 1 hour (it has to double its size).

Transfer the rised dough on a floured surface and level it to obtain a rectangle, about 1/2 cm thick. Spread with the mixture of cinnamon, sugar and softened butter, then roll up starting from the longer side. Cut in slices at least 2 cm thick, then put them in a buttered tray with high sides, cover and let rise for around 1/2 an hour in a warm place. Preheat the oven to 180°C, then bake the rolls for 30 mins or until they become a little darker. Once cooked, let them cool completely.
To prepare the glaze, mix the cheese with the confectioner’s sugar, then add the milk one tbsp at a time, to obtain a more fluid consistence. Pour the glaze on the rolls in the tray, and let it harden a bit.

Con questa ricetta partecipo al contest “Un anno di colazioni: le Brioches” di Letizia in Cucina in collaborazione con FIMOra


#forzaGenova

Premessa: l’ing. si è trasferita nuovamente in terra anglosassone. E con il trasferimento, anche la decisione di riprendere in mano il blog (visto che causa troppi esami da dare e troppa tesi da preparare tutto non si poteva fare), che le giornate piovigginose di Londra aiutano l’ispirazione a scrivere. 
Quindi, stay tuned
Ma proprio in questi giorni, quando già avevo scritto il mio nuovo primo post, e quando iniziavo ad ambientarmi alla grande città, la “mia” piccola città, la città che mi ha accolta per gli ultimi cinque anni, che mi ha dato gli amici e il compagno che ho ora, la “mia” Genova, è stata coperta ancora dal fango. 
Questa volta sono lontana, non come tre anni fa, e lo vedo solo su internet, vedo i miei coetanei che spalano fango, vedo il disastro che c’è stato (di nuovo), faccio la spettatrice e l’unica cosa per cui mi pare giusto usare questo mio “primo” post è dire ancora una volta 
forza Genova,
 perché i genovesi “nü ghe mollan”, non mollano, e si rialzeranno ancora una volta.