Noodles. Tofu. Vegan!

Ormai sono prevedibile, ogni volta che mi sposto in terra londinese l’italianissima pasta viene irrimediabilmente sostituita dai noodles. Ma d’altronde, posto che vai, usanza che trovi… e anche se qui tra cibo asiatico e cibo italiano c’è una bella concorrenza, io (mi dispiace dirlo) mi diverto molto di più a sperimentare sapori per me più nuovi. E quindi, che noodles siano! 
Ieri ho voluto dare una seconda possibilità a quelli di riso, che sono sottilissimi e che ahimé la prima volta che li avevo usati erano diventati una massa appiccicosa e schifida… ma a quanto pare, avevo solo sbagliato a cuocerli. Quindi, tentativo numero 2: incredibilmente riuscito! Questa volta li ho semplicemente spezzati grossolanamente prima di coprirli con l’acqua calda… che sia questo il trucco o meno, sono venuti buonissimi! Da mangiare rigorosamente con le bacchette, of course 😉
Gli altri ingredienti? Nemmeno a dirlo, sono variabili al 100%; i miei sono vegan (e siamo a due ricette… chissà, magari si farà questo grande passo) e ovviamente sono pulisci-frigo… eh, la vita dell’ingegnere!

NOODLES DI RISO CON TOFU ALLE NOCCIOLE E VERDURE

INGREDIENTI (per due persone)

  • 2 nidi di noodles di riso
  • 70 g circa di tofu alle nocciole (o quello che preferite…alternativa non-vegan: pollo alla piastra)
  • verdure miste (taccole, cavolo a listarelle, cimette di broccoli, carote….)
  • 1 cucchiaio di succo di limone
  • 2 cucchiai di salsa di soia
  • 1 cucchiaio scarso di olio d’oliva
  • 1/2 cucchiaino di curry
  • 1/3 di cucchiaino di zenzero in polvere
  • 10-15 anacardi sbriciolati
In una padella (o meglio ancora in una wok) scaldate l’olio, quindi aggiungete le verdure e saltatele per qualche minuto. Quando saranno leggermente ammorbidite ma croccanti, unite limone, soia e spezie, e saltate per amalgamare bene (eventualmente unite qualche cucchiaio di acqua bollente). Coprite e spegnete il fuoco.
Spezzate grossolanamente i nidi di noodles, quindi metteteli in una ciotola e copriteli con acqua bollente, quindi lasciateli riposare per qualche minuto (mescolandoli di frequente con una forchetta), finché non saranno morbidi.
Riaccendete il fuoco sotto la padella, scolate i noodles e trasferiteli insieme alle verdure; unite gli anacardi sbriciolati e saltate per qualche secondo, quindi servite.
*** ENGLISH VERSION ***
RICE NOODLES WITH HAZELNUT TOFU AND VEGGIES
INGREDIENTS (for 2 people)
  • 2 rice noodles nests
  • 70 g of hazelnut tofu (I used Viana Hazeltofu)
  • mixed veggies (I used sugarsnaps, kale, carrots and broccoli florets)
  • 1 tbsp lemon or lime juice
  • 2 tbsp soy sauce
  • 1 tbsp olive oil
  • 1/2 tsp curry powder
  • 1/3 tsp ginger powder
  • 10-15 crashed cashew nuts
Heat the oil in a pan, then add the veggies and pan-fry them until they soften a bit, but keep them crunchy. Add the soy sauce, the lemon juice and the spices, cook for a couple more minutes. Turn off the cooker and cover.
Cook the rice noodles following the instructions, if possible keeping them a bit under-cooked (I crushed them to stir them more easily, then covered them with boiling water and stirred often until cooked).
Turn on the cooker for the veggies, then add the drained noodles and the cruched cahews. Mix for a few seconds, then serve.
Enjoy!

Il pollo al curry dello studente.

Il pollo al curry è una di quelle sicurezze che quando non sai che pesci pigliare ma vuoi prepararti qualcosa di diverso dalla solita fettina triste di carne arriva subito in tuo aiuto. 
Poi se dosi bene le spezie ha quel piccantino che non guasta mai, in più bello colorato così mette pure allegria…insomma, si capisce che è una delle mie grandi passioni. Potrei scriverne per mezz’ora. Ma non mi pare il caso.

Per quanti viaggi possa aver fatto, in realtà questo piatto me lo ha fatto assaggiare la mia mamma (e continua a prepararlo su richiesta, visto che come il suo ancora non l’ho mangiato da nessuna parte), con taaaanto basmati ad accompagnare e un sughino cremoso che riesce a ottenere aggiungendo pezzetti di mela e di patate, senza ulteriori ingredienti come farina/latte/formaggio cremoso o altre cose che a volte sento in giro.
E quindi, mille tentativi di replica da parte della sottoscritta, con risultati più o meno soddisfacenti.
Devo dire che la maggior parte delle volte lo mangio da solo, senza nessun accompagnamento, magari aggiungendo solo qualche verdura extra…in casa mia, di solito l’accoppiata standard è con il riso. Ma siccome, come mamma ha detto, “sto diventando inglese”, un giorno in cui lo studio richiedeva un pranzo un po’ più sostanzioso ho deciso di metterci insieme dei noodles all’uovo. E perché no, anche il fondo del pacchetto di mandorle (della mantovana! 😛 ) e le verdure al vapore rimaste dalla cena della sera prima.

Pranzo super energetico (da brava studentessa..), super sano e super buono! 🙂

POLLO E VERDURE AL CURRY CON NOODLES
INGREDIENTI (per due persone):
250 g petto di pollo a pezzetti
1 cipolla piccola
verdure a piacere (io ho usato carote a tocchetti e broccoli)
una manciata di mandorle a lamelle
1/3 di dado vegetale
1/2 cucchiaino di curry non piccante
curry piccante a piacere (io uso quasi soltanto questo, AMO il piccante)
100 g di noodles all’uovo
un cucchiaio di salsa di soia
sale e olio q.b.
Innanzitutto, preparare un po’ di brodo vegetale, da mantenere ben caldo. Quindi, in un pentolino, scaldare un filo d’olio, aggiungere la cipolla e lasciarla rosolare qualche minuto con un paio di cucchiai d’acqua. Quando diventerà trasparente, aggiungere il pollo tagliato a pezzetti o listarelle e mescolare finché non sarà rosolato anche quello. A questo punto, iniziare a bagnare con il brodo, alzando la fiamma in modo da farlo evaporare. Dopo un paio di minuti, aggiungere le verdure e la polvere di curry, quindi unire altro brodo per amalgamare il tutto. Continuare ad aggiungere brodo e a farlo evaporare finché il pollo non sarà completamente cotto, aggiustando di sale se necessario.
Nel frattempo, preparare i noodles come indicato sulla confezione, e una volta cotti condirli semplicemente con la salsa di soia (non troppa, giusto per dare un po’ di sapore).
Impiattare i noodles e coprirli con il pollo, che avrà tenuto un po’ di sugo. 
Cospargere con le mandorle a lamelle (che volendo si possono tostare in padella qualche minuto) e..buon appetito!

Lezioni di..Cous Cous!

Quando le cose non vanno, meglio tenersi impegnati, giusto? 
E infatti in questi giorni che di buono hanno avuto ben poco (eccezione fatta per la fantastica notizia della conferma del mio Erasmus, tanto attesa ma finalmente arrivata!) non ho fatto altro che ripetermi: “Non pensare nemmeno un momento di stare senza far nulla”. La fortuna è stata che proprio in questi giorni avessi una full immersion di corsi all’Accademia dei Sapori (ve ne avevo già parlato qui), e oltretutto ho avuto l’occasione di allontanarmi un po’ dalla mia adorata pasticceria per provare a cimentarmi con il sushi (prossimamente sui vostri schermi) e la cucina etnica. Infatti proprio ieri sera, incuranti del diluvio universale che ci ha inzuppati, io e altri sette/otto coraggiosi ci siamo messi a preparare cous cous, hummus, babaganoush, pita e té alla menta. Piano piano, tutti insieme abbiamo messo su una cena luculliana che per me, che amo il cibo etnico alla follia, è stata ECCEZIONALE.
Oggi, vi lascio la ricetta dei cous cous alla magrebina, come ce l’ha insegnata la nostra maestra della serata, Mariasole Borneto: vi assicuro che merita tutto il lavoro, dire che è buonissimo è dire poco! Evito di aggiungere altre parole, PROVATE PROVATE e PROVATE! 😉
Nota: la ricetta originale prevede di usare carne di montone, ma ieri sera è stata sostituita (per mia grande gioia, onestamente) con carne di manzo. Ho fatto anche qualche minuscola modifica per rendere più semplice la reperibilità degli ingredienti, tutto seguendo le indicazioni che ci ha dato Mariasole e le piccole variazioni sul tema che abbiamo applicato ieri sera in assenza di qualche ingrediente 😉
COUS COUS MAGREB

INGREDIENTI:
  • 1kg di cous cous precotto
  • 1 pollo biologico
  • 1 kg di manzo (la spalla va bene)
  • 12 salsiccette al peperoncino, non piccanti (bisognerebbe usare le merguez)
  • 8 carote
  • 4 cipolle bianche
  • 3 zucchine
  • 6 fondi di carciofo
  • 100 g di ceci (meglio se secchi e ammollati per una notte)
  • 100 g di uvetta
  • due manciate di anacardi
  • 3 bustine di zafferano
  • 1 cucchiaio di ras-el-hanout (un mix di spezie che potete trovare nei negozi etnici)
  • 1 cucchiaino di cumino
  • 1 cucchiaino di pimento o pepe della Jamaica
  • 3 cucchiaini di harissa
  • 4 pomodori maturi
  • 3 peperoni
  • 1 mazzetto di prezzemolo fresco tritato
  • sale, pepe, olio q.b.
  • acqua calda (in abbondanza, il risultato deve essere brodoso)
Tagliare il pollo e il manzo a pezzi (la pelle del pollo si può lasciare, noi abbiamo preferito toglierla) come per fare uno spezzatino. Tagliare le cipolle piuttosto finemente, e tutte le verdure a pezzettoni non troppo piccoli.
In una pentola molto capiente, far scaldare 4-5 cucchiai di olio e aggiungere le cipolle. Rosolarvi quindi la carne dorandola bene su tutti i lati, salare e pepare. 
Unire le carote e i ceci, versare dell’acqua calda fino a coprire di molto il tutto e aggiungere le spezie. Portare a ebollizione e far cuocere circa 25 minuti.
Nel frattempo, in una padella cuocere i peperoni con un paio di cucchiai d’olio finché non saranno belli rosolati, quindi tenerli da parte.
Aggiungere allo spezzatino (per chiamarlo così) le zucchine, l’uvetta, gli anacardi e i fondi di carciofo e far cuocere altri 20 minuti circa aggiustando di sale e pepe se necessario.
Nella padella usata per i peperoni, cuocere le salsiccette dopo averle bucherellate e tenerle da parte.
Intanto, preparare il cous cous come indicato sulla confezione, magari utilizzando al posto di parte della quantità di acqua indicata un po’ di brodo dello spezzatino.
Servire il cous cous in un capiente piatto da portata, coperto con lo spezzatino, i peperoni, le salsicce, una spolverata di prezzemolo tritato e i pomodori tagliati a piccoli cubettini.

Fusilli risottati con asparagi e curry

Eccomi qui! Allora, questa è una ricettina inventata qualche tempo fa (infatti la foto terribile fa capire come l’idea blog fosse ancora lontana…) per un motivo molto pratico: avevo invitato Lui a pranzo, peccato che poi mi ero resa conto di non avere altro in casa se non asparagi (tendo a seguire manie periodiche, questa primavera è stata la volta degli asparagi, con disperazione massima del mio portafogli) e curry, onnipresente nella mia cucina. Perciò zac!, invenzione sul momento, con la pasta di mais che insieme al curry dà questo giallogiallogiallo che a me piace tantissimo…il risultato mi ha soddisfatta, tant’è che l’ho ripresentata ai miei alla prima occasione utile 😉 

INGREDIENTI (per 2 persone):

  • 160g fusilli (o altra pasta corta, di mais risulta più colorata ma va bene qualunque altra pasta)
  • 6-7 asparagi
  • 1/2 cucchiaino curry piccante
  • 1/2 cucchiaino curry 
  • olio e sale q.b.
Cuocere gli asparagi in acqua salata per ammorbidirli un po’. Quando saranno cotti, metterli da parte senza buttare via l’acqua di cottura.
Nella stessa acqua, cuocere la pasta per qualche minuto, facendo attenzione a non portarla a completa cottura (se usate pasta di mais attenzione, cuoce velocemente, quindi va scolata dopo un paio di minuti). 
In una padella capiente, scaldare un filo d’olio, quindi farvi insaporire gli asparagi per qualche secondo.
Quando la pasta sarà circa a metà cottura, scolarla conservando due-tre bicchieri di acqua (oppure usare una schiumarola) e trasferirla nella padella con gli asparagi, continuando la cottura come per un risotto, quindi aggiungendo l’acqua poco alla volta, secondo necessità. Aggiungere intanto i curry (aumentando o diminuendo le dosi a seconda della piccantezza che preferite), amalgamare bene e continuare ad aggiungere acqua fino a portare a completa cottura.
Enjoy!