Baci di Dama

Sempre per la serie “ma che ci frega di fare le cose sane”… ma d’altronde, dopo un po’ di vita english viene voglia di tornare alle origini e a qualche bel dolcetto italiano… e se la sorte ti fa anche ritrovare nella credenza un pacchetto abbandonato di mandorle tritate…
 L’importante è non illudersi di poter anche assaggiare qualcuno di questi biscotti, visto che sono spariti tanto velocemente che la sottoscritta non ne ha assaggiato nemmeno uno..! Il lato positivo: sono talmente facili da preparare che potenzialmente si potrebbero fare anche tutti i giorni. Peccato che quella piccola parte salutista nella testa dell’ingegnere faccia notare che il burro che si usa non sia proprio pochissimo… quindi come non detto, uno sfizio una volta ogni tanto 🙂 
In sintesi: 5 ingredienti, 10 minuti scarsi di preparazione, 20 minuti di cottura, l’unica cosa che richiede tempo è formare le palline, ma dando per scontato che le donzelle siano multitasking, si può fare questo lavoro facendo altro (ad esempio chiamate Skype Londra-Genova col fidanzato, attività che però comporta generalmente lamentele continue del suddetto fidanzato perché “..ecco cucini sempre per gli altri e mai per me”)… vabè, in altre parole: da fare subitoooooo!

BACI DI DAMA 

INGREDIENTI  (il numero di biscotti dipende dalla dimensione delle palline, ovvero dalla vostra pazienza.. ammetto di averne molto poca, i miei erano giganti!)
Nota: in teoria andrebbe usata la stessa quantità burro-farina-zucchero-mandorle.. io ho un po’ adattato le cose in base alla disponibilità casalinga e al mio gusto, non volevo farli troppo dolci o troppo troppo burrosi…

  • 150 g burro
  • 200 g farina
  • 200 g mandorle tritate
  • 150 g zucchero di canna
  • cioccolato fondente (50-100 g) per farcire
Molto semplicemente, tagliare a pezzetti il burro a temperatura ambiente e unire farina, mandorle e zucchero. Impastare con le dita come per fare una frolla, “sbriciolando” il composto. Quando tutto sarà amalgamato, formare una palla e metterla in frigorifero per una mezz’oretta.
Formare delle palline e metterle su una placca foderata con carta da forno, schiacciando leggermente.
Infornare a 150° per circa 20 minuti, o finché prenderanno un po’ di colore (i miei essendo giganti hanno cotto circa 25 minuti, quindi teneteli controllati!).
Nel frattempo fondere il cioccolato nel microonde, quindi lasciarlo riposare per almeno una decina di minuti in modo tale che non sia troppo liquido. Con un cucchiaino, mettere un po’ di cioccolato sulla base di una pallina, aspettare qualche secondo (come con la colla istantanea!) quindi unire un’altra metà. Procedere per tutti i baci, quindi mettere in frigo possibilmente per qualche ora per far solidificare completamente.

*** ENGLISH VERSION ***
BACI DI DAMA – LADY’S KISSES

INGREDIENTS (nr of cookies depends on how big they are!)

  • 150 g butter, room temperature
  • 200 g plain flour
  • 200 g ground almonds
  • 150 g cane sugar
  • dark chocolate (50-100 g) to fill
Simply cut the butter in small pieces, add flour, almonds and sugar and use your fingers to obtain small crumbs. When done, make a ball with the dough, wrap it in plastic film and put in the fridge for about half an hour. Preheat the fan oven to 150°C.
Cut the dough in small pieces, and roll them in your hands to obtain small balls. Put them on a tray covered with baking paper, pressing them lightly so that one side flattens a bit. Bake for approx 20 mins (depending on the size of the balls), or until they look a little golden brown on the outside. Let them cool completely.
Melt the chocolate, and let it rest for a while so that it’s not too liquid. With the aid of a teaspoon, put some chocolate on the flat side of a ball, wait for a few seconds (as if it was instant glue!) and then stick it to another ball, exactly like a kiss. Repeat for all the kisses, then let them set for a few hours, better if in the fridge.
Enjoy!

Nutella, burro d’arachidi.. altre domande?

Già troppa salute in questo blog ultimamente.. vediamo di sistemare le cose: prendiamo l’organizzazione di una cena…aggiungiamo la necessità di trovare un dolce.. uniamo la coincidenza di trovarsi davanti su Facebook il link di questi nutellotti, mettiamoci l’amore folle delle due cuoche della situazione per il peanut butter; aggiungiamo una serata tra ragazze in cui “Non sei mio marito, non sei mia sorella, quindi questo è per forza un pigiama party!” e via, mescoliamo il tutto per amalgamare e questo è il risultato! 
Minima fatica, massima resa.. e poi stiamo parlando di Nutella e burro d’arachidi.. cosa bisogna aggiungere ancora?!
NUTELLOTTI AL BURRO D’ARACHIDI

INGREDIENTI (per 12 biscotti medio-grandi)
  • 200 g Nutella (a temperatura ambiente)
  • 1 uovo
  • 150 g farina
  • burro d’arachidi q.b.
Niente di più semplice: mescolare la Nutella con l’uovo, fino ad amalgamare bene, quindi unire la farina setacciata e mescolare fino a ottenere un impasto non troppo appiccicoso. Con le mani, fare delle palline e sistemarle su una placca da forno imburrata e infarinata, fare un buco in ciascuna pallina e riempirlo con il burro d’arachidi (quantità a piacere). Infornare per 10 minuti a 170° in forno ventilato. Et voilà! 
*** ENGLISH VERSION ***


NUTELLA COOKIES WITH PEANUT BUTTER
INGREDIENTS (for 12 medium size cookies)
  • 200 g Nutella (room temperature)
  • 1 egg
  • 150 g flour
  • peanut butter

Mix Nutella and egg, then add the flour, sifted. Stir well until obtaining a non too sticky dough, then using your hands form balls of the size you prefer, and put them in a buttered and floured baking tray. Make a small hole in each ball and fill it with peanut butter, then put in the fan oven for 10 minutes, 170°C. Let them cool down and enjoy!

CupFakes (ovvero cupcakes senza latticini né uova)

The engineer goes vegan…

Ma no, “sto a scherzà”, come ultimamente sento dire da queste parti 😉 
L’ingegnere avrebbe qualche difficoltà a convertirsi al veganesimo, ma diciamo che tempo fa aveva trovato questa ricetta di cupcakes senza latticini né uova, l’aveva provata in diverse varianti e il risultato era stato un successone. 
Quindi, visto che qui mi è stato proposto di lavorare su qualche ricetta vegan (e magari pure un po’ più light del solito), ho deciso di riproporli… giuro che ne vale la pena!



CUPCAKES LIGHT SENZA BURRO E SENZA UOVA (ricetta base)


INGREDIENTI

140 g di farina
130 g di zucchero di canna
1 scatoletta di purea di mela (circa 100 g)
1 bustina di lievito
1 bustina di vanillina
30 ml di olio (di semi, o di oliva se delicato)
120 ml di latte di soia (o di riso, o di avena…)

Per prima cosa, sbattere lo zucchero insieme all’olio e alla purea di mela; in un’altra ciotola, mescolare farina setacciata, lievito e vanillina, quindi aggiungere metà del mix di polveri al composto di olio e zucchero. Mescolare, quindi unire il latte e in ultimo il resto delle polveri.
Amalgamare bene (senza esagerare, o rischiano di diventare gommosi) quindi distribuire il composto nei pirottini e infornare in forno preriscaldato a 180° (160° se ventilato) per 20-25 minuti.

Nota: si può aggiungere all’impasto qualsiasi cosa si voglia! I miei sono in due versioni: la versione vegan (glassata al cacao nella foto) ha nell’impasto del cocco essiccato, mentre quella “normale” (glassata al burro d’arachidi) ha nell’impasto del cioccolato bianco.

Per glassare, si possono scegliere diverse strade: per rimanere sul vegan, io li ho glassati con burro di soia, cacao e zucchero a velo in un caso e burro di soia, burro d’arachidi e zucchero a velo nel secondo (ma si può usare anche la panna vegetale)… in alternativa, il “classico” frosting prevede burro e zucchero a velo, o formaggio cremoso e zucchero a velo…diciamo che si può continuare all’infinito! Per le dosi non mi pronuncio, meglio andare a gusto…

– ENGLISH VERSION –



LIGHT CUPCAKES, EGGS AND DAIRY FREE (base recipe for the dough)

INGREDIENTS

140 g flour, sifted
130 g brown sugar
100 ml apple compote
1,5 tsp baking powder
1 tsp vanilla extract
1/4 cup oil (light olive or sunflower)
1 cup soy milk

Mix flour and baking powder and set aside. Beat the sugar with the apple compote and the olive, then add half of the powders, mix, add the milk and then add the remaining flour mix. Stir well (be careful not to over-stir!) and then put the dough in the moulds and bake for 20-25 mins at 180°C (160° if fan oven).

As for the frosting, to keep it vegan you can try to mix soy butter with cocoa and icing sugar, or with peanut butter and icing sugar (as I did). If you simply want a “classic” frosting, you can mix normal butter with icing sugar, or cream cheese with icing sugar… you have hundreds of possibilities!

Enjoy!

Con questa ricetta partecipo al contest “I EAT VEG!” di Quasicuoche.it !


Homemade Bounty

Ieri sera stavo “ripulendo” il cellulare dalle vecchie foto, che risalgono ormai a quattro anni fa. Cancellando cancellando, è spuntata fuori una foto di una chicca che preparavo tempo fa, almeno un paio d’anni: i BOUNTY. Ovvero le mitiche barrette cocco e cioccolato che affollano le macchinette dell’università. Quelle, ma più buone. Perché sono homemade, fatti in casa, quindi non c’è da preoccuparsi per quello che ci può essere “in più” dentro, e perché così ci si sente un po’ meno in colpa nonostante il quantitativo di zucchero… 😉

Ps: sono velocissime da preparare, e volendo proprio andare a guardare, scegliendo il cioccolato giusto sono pure vegan… devo aggiungere altro per convincervi a provarli?

Pps: di solito piacciono talmente tanto che nonostante li abbia fatti diverse volte non sono riuscita nemmeno una volta a fotografarli finiti…recupererò!

BOUNTY (ricetta adattata da Ritroviamoci in Cucina)
INGREDIENTI:
  • una lattina di latte di cocco non zuccherato
  • 200 g cocco grattuggiato
  • 150 g zucchero
  • 180 g zucchero a velo
  • 150 g cioccolato fondente
Il latte di cocco in lattina rimane “separato” tra una parte solida sul fondo e una liquida in superficie, sono circa metà e metà: per preparare i bounty lasciate che rimangano separate (non agitate il barattolo!) e una volta aperto, fate colare la parte liquida in una ciotola e conservatela. Mettete la parte più densa in un pentolino con lo zucchero, quindi fate scaldare finché lo zucchero non sarà completamente sciolto. Togliete dal fuoco, lasciate intiepidire e aggiungete il cocco grattuggiato e 100 g di zucchero a velo; amalgamate bene (Nota: se sembra un impasto troppo fluido, aggiungete del cocco; viceversa se sembra troppo solido, unite un po’ del liquido del latte di cocco messo da parte). 
Lasciate riposare in frigo per una mezz’ora, quindi aiutandovi con degli stampini (che possono essere o meno della forma dei bounty originali) formate le vostre barrette su una teglia coperta con carta da forno; lasciate nuovamente riposare in frigo per far compattare bene le barrette.
Nel frattempo preparate la glassa sciogliendo circa 150 g di cioccolato fondente, quindi togliete dal fuoco e aggiungete 80 g di zucchero a velo (o unite più zucchero se la preferite più dolce).
Aiutandovi con delle palettine o semplicemente con le dita (come la sottoscritta, che aveva perennemente glassa al cioccolato fino ai gomiti) ricoprite le barrette con la glassa e lasciate solidificare in un luogo fresco.
Nota 2: per conservarli, l’ideale è una scatola tipo tupperware da tenere in frigo, durano qualche giorno (ammesso che ne rimanga qualcuno…) !





***** ENGLISH VERSION *****


BOUNTY BARS

INGREDIENTS:
  • 1 can of natural coconut milk
  • 200 g coconut rapé
  • 150 g granulated sugar
  • 180 g confectioner’s sugar
  • 150 g dark chocolate
Don’t shake the coconut milk can: simply drain the liquid part and pour it in a small bowl; set aside. Pour the thick part in a saucepan with the granulated sugar and heat until the sugar is completely melted. Let it cool down, then pour it in a bowl and add the coconut rapé and 100 g of confectioner’s sugar. Mix well and put in the fridge for about half an hour. Using little moulds or simply with the hands obtain the bars of your desired shape and size, put in the fridge for another 30 minutes.
In the meantime, prepare the glaze: melt the chocolate, then add the rest of the confectioner’s sugar and stir until glossy and uniform; with the help of cutlery or with your fingers put the bars in the glaze, then put on a tray to let them set. Keep in a cool place and possibly store them in the fridge for 2 days approximately.

Oh yes, cinnamon rolls!

Trattandosi di un “nuovo primo post” abbastanza celebrativo, mi sembrava giusto dedicarlo alla cosa che onestamente al mio stomaco piace di più in assoluto qui in UK: i cinnamon rolls
Ora, non so davvero se si tratti di una ricetta americana o inglese, mi è capitato di mangiarli anche in Finlandia e di vedere qualcosa di simile al bar dell’Ikea, ma in ogni posto sono diversi… resta il fatto che una delle gioie massime sia la colazione da Starbucks con un bel tall caramel macchiato e un cinnamon roll supergigante, cosa che ahimé non volendo distruggere con una singola colazione i benefici di giorni di palestra (e diciamolo, anche per non fare troppo danno al portafoglio) ci si può concedere giusto giusto la domenica, e nemmeno sempre.. 
Quindi, data la folle passione per i suddetti dolcetti alla cannella, la cosa migliore che mi è venuto in mente di fare è stata riprodurli a casa; dimensioni leggermente ridotte, e in più sapendo cosa c’è dentro, il che non è mai male. Il risultato è stato una graaaaande soddisfazione, soprattutto data la scarsa abilità dell’ingegnere nel far lievitare i suoi dolci! Questa è una versione abbastanza rapida da preparare, però non si conservano a lungo (tendono a seccarsi molto)… non ho provato a congelarli, ma potrebbe essere un’opzione! 
Enjoy!



CINNAMON ROLLS
INGREDIENTI:
per la pasta:
  • 1 bustina di lievito di birra disidratato
  • 50 g burro
  • 250 ml di latte
  • un pizzico di sale
  • 375 g di farina
  • 1 cucchiaio di zucchero

per la farcitura:

  • 50 g burro
  • 1/2 cucchiaino di cannella
  • 50 g zucchero (meglio se di canna)
per la glassa:
  • 1 busta (125 g) zucchero a velo
  • 100 g philadelphia o altro formaggio cremoso
  • latte q.b. (qualche cucchiaio)

Scaldare in un pentolino o nel microonde il latte con il burro, facendo in modo che si sciolga ma senza che il composto arrivi a bollore. Lasciare intiepidire all’incirca fino alla temperatura corporea, in modo tale che il calore sia sufficiente ad attivare il lievito ma non lo uccida.
Trasferire nell’impastatrice (o in una grossa ciotola) e versarvi il lievito, lasciar riposare per una decina di minuti quindi aggiungere un cucchiaio di zucchero e un pizzico di sale e mescolare bene. Unire la farina (circa 50-60 g alla volta) e continuare a impastare, fino a ottenere un composto abbastanza appiccicoso ma che si stacchi piuttosto facilmente dalle pareti della ciotola. Impastare su una superficie infarinata per ottenere una palla, quindi mettere la palla ottenuta in una ciotola oleata, coprire e lasciar lievitare in un posto tiepido (io di solito metto gli impasti vicino al termosifone) per un’ora (deve raddoppiare).
Dopo la prima lievitazione, stendere l’impasto su una superficie infarinata fino a ottenere uno spessore di circa 1/2 cm e una forma rettangolare. Farcire il rettangolo di pasta spalmandolo con un composto fatto di burro ammorbidito, zucchero di canna e cannella, quindi partendo dal lato più lungo arrotolare la pasta su se stessa e posizionare il rotolo con la “chiusura” verso il basso, in modo che si sigilli. Tagliare a fette spesse almeno un paio di cm, quindi posizionarle in una teglia imburrata con i bordi alti. Coprire e lasciare lievitare circa mezz’ora: trascorso questo tempo dovrebbero essere tutte ben attaccate l’una all’altra. Infornare in forno preriscaldato a 180° e cuocere per circa mezz’ora (devono scurirsi un po’). Una volta pronte, lasciar raffreddare.
Preparare la glassa mescolando philadelphia e zucchero a velo (non aggiungerlo tutto insieme ma assaggiarla di tanto in tanto, c’è il rischio che rimanga troppo dolce…), quindi aggiungere latte un cucchiaio alla volta per ottenere una consistenza più fluida. Far colare la glassa sui roll ancora nella teglia (ma freddi!) e lasciar rassodare.
– ENGLISH VERSION – 
CINNAMON ROLLS
INGREDIENTS:
for the dough:
  • 1 packet instant yeast
  • 50 g butter
  • 250 ml milk
  • 1 tbsp sugar
  • a pinch of salt
  • 375 g all-purpose flour
for the filling:
  • 50 g butter
  • 50 g brown sugar
  • 1/2 tsp cinnamon
for the glaze:
  • 100 g cream cheese
  • 125 g powdered sugar
  • 2/3 tbsp milk
To prepare the dough, heat the milk with the butter without letting the mixture boil. Once the butter is melted, let the mixture cool down until it reaches body temperature (it has to be warm but not hot!). Put it in a large bowl and add the yeast; let it activate for 10 minutes, then add the tbsp of sugar and the pinch of salt, and mix well. Add the flour, 50-60 g at a time, and mix well until obtaining a sticky dough that detaches from the bowl walls. Transfer on a floured surface and knead to obtain a loose ball, then transfer it in an oiled bowl, cover and let it rise in a warm place for around 1 hour (it has to double its size).

Transfer the rised dough on a floured surface and level it to obtain a rectangle, about 1/2 cm thick. Spread with the mixture of cinnamon, sugar and softened butter, then roll up starting from the longer side. Cut in slices at least 2 cm thick, then put them in a buttered tray with high sides, cover and let rise for around 1/2 an hour in a warm place. Preheat the oven to 180°C, then bake the rolls for 30 mins or until they become a little darker. Once cooked, let them cool completely.
To prepare the glaze, mix the cheese with the confectioner’s sugar, then add the milk one tbsp at a time, to obtain a more fluid consistence. Pour the glaze on the rolls in the tray, and let it harden a bit.

Con questa ricetta partecipo al contest “Un anno di colazioni: le Brioches” di Letizia in Cucina in collaborazione con FIMOra


Carrot cupcakes.

Incredibile ma vero, gli esami sono finiti!

Ancora più incredibile pensare che sia finito anche il mio periodo qui…già, l’ingegnere torna in patria. Con una tristezza quasi incredibile, che mai avrebbe pensato di provare quando più di quattro mesi fa piagnucolava sul volo Milano-Londra. 
Un’amica, tornata in Italia qualche giorno fa per un paio di giorni, ha postato una frase:

“E’ buffo tornare a casa. Tutto ha lo stesso aspetto, lo stesso odore, ti dà la stessa sensazione di sempre. 
Ti rendi conto che l’unico ad essere cambiato sei tu.”
E credo che non ci sia niente di più adatto.
E’ vero che si parte per tornare, ma quanto sia difficile tornare nessuno lo dice…
Comunque, bando alla tristezza, il tempo per piagnucolare, questa volta on the way back, ci sarà.
Diciamo che ho voluto celebrare sia la fine degli esami che la fine di questo periodo con un dolcino ancora una volta molto english, e ancora una volta in forma di cupcakes. O meglio, volendo preparare dei cupcakes, ho accontentato l’amica ancora sotto esame. Mi sembra il minimo 😉 
In ogni caso, secondo tentativo di cupcakes alle carote, un tantino dolci per mio gusto ma decisamente meglio della prima volta…che dire, enjoy
CARROT CUPCAKES
INGREDIENTI (per circa 20-22 cupcakes)
3 uova grandi
200 g di zucchero
175 ml olio di semi
250 g farina
1 cucchiaino di bicarbonato
1 cucchiaino di lievito in polvere
cannella, noce moscata, zenzero a piacere
5 carote (piuttosto grandi) grattuggiate
75 g circa di noci spezzettate

per il frosting:
300 g philadelphia o altro formaggio cremoso
110 g burro morbido
200 g zucchero a velo
1 cucchiaino di cannella
altre spezie a piacere
Montare le uova con lo zucchero fino a farle diventare belle spumose. Continuando a mescolare, aggiungere l’olio a filo e continuare a montare finché non sarà perfettamente amalgamato. Aggiungere farina, lievito, bicarbonato e spezie e mescolare fino a ottenere un impasto omogeneo. Unire le carote grattuggiate e le noci e amalgamare.
Disporre nei pirottini da muffin, riempiendoli per 3/4, e infornare a 190° circa per 15 minuti (nel dubbio, fare la prova dello stecchino per controllare la cottura).
Nel frattempo, preparare il frosting montando il burro morbido con il philadelphia, e aggiungere poco alla volta lo zucchero a velo. Unire le spezie e amalgamare.
(Nota: in alternativa alle spezie aggiungere dell’estratto di vaniglia per aromatizzare)
Quando i cupcakes saranni freddi, decorare con la glassa e servire.
(Nota 2: conservateli in frigo, e per non più di un giorno, soprattutto visto che è estate, la crema al burro è delicata!)