Pranzi universitari: quinoa, feta e verdure

Periodo di esami (inizio a chiedermi quando non lo sia…), quindi studio matto e disperatissimo e secoli passati in università. Perché c’è poco da fare, studiare a casa, magari da sola, con l’attrazione gravitazionale di letto/divano/tv/computer/qualsiasicosapurdinonstudiare è impossibile per me. Quindi, università o biblioteca dalle 8 di mattina alle 6 di sera, e il pranzo bisogna portarselo da casa.
Questa è una ricettina (anche se da preparare c’è ben poco) che mi ha fatto provare la mia amica M., quando condividevamo giornate dello stesso tipo nella biblioteca del Surrey…da brava studentessa di biologia della nutrizione, mi ha proposto una “schiscetta” super sana e gustosissima, provare per credere 🙂
INGREDIENTI:
  • 80 gr di quinoa precotta (se non la trovate, potete usare quella da cuocere e seguire le indicazioni della confezione, richiederà solo un po’ più di tempo)
  • 70 gr di feta 
  • 5-6 pomodorini
  • cimette di broccoli q.b
  • olio, origano
Cuocete a vapore i broccoli, precedentemente lavati, lasciandoli abbastanza croccanti. Scaldate la quinoa (quella che compro io si mette nel microonde nella busta per un minuto e fa tutto da sola, preparando il pranzo alle 7 di mattina non è cosa da poco!), quindi mescolatela quando è ancora abbastanza calda con i pezzetti di feta e, se vi piace, un po’ di origano. Lasciate intiepidire o, ancora meglio, raffreddare, e aggiungete i pomodorini tagliati in quarti e le cimette dei broccoli (io ne metto un sacco, ma la quantità è a piacere). Mescolate bene, aggiungete un filo d’olio e impacchettate nella vostra schiscetta. 
Enjoy! 
– ENGLISH VERSION –

LUNCH BOX – QUINOA WITH CHERRY TOMATOES, FETA CHEESE AND BROCCOLI

INGREDIENTS:
  • 80 g pre-cooked quinoa
  • 70 g feta cheese
  • 5-6 cherry tomatoes
  • broccoli (as much as you like)
  • oil, oregano
Steam-cook broccoli, keeping them crunchy. Heat the quinoa, and add feta cheese and oregano while it’s still warm. Let it cool down, then add cherry tomatoes (cut in small pieces), and broccoli. Add a little bit of olive oil…and enjoy your lunch box 🙂

Very. English. Scones.

Incredibile ma vero, il sole ha deciso di spuntare anche in terra anglica.
Perciò diciamo che ogni occasione è buona per mettere il naso fuori di casa (e magari raggiungere il bel colorito rosso peperone che solo io sono in grado di avere con mezz’ora di sole…ma questo è un altro discorso), quindi con le biomedical engineers locali, si è deciso di fare una colazione all’aperto. Pardon, brunch.
Per la serie: “inglesizzarsi, puntata seconda”.
Comunque, proprio perché di brunch si trattava, l’ingegnere ha deciso di adattarsi al 100% agli usi e costumi locali e di cimentarsi in una delle ricette english che più english non si può: gli scones. Potranno sembrare qualcosa di mistico ai più, in realtà sono dei dolcetti dalla consistenza vagamente panosa, poco dolci e che possono essere arricchiti con un po’ di uvetta, da servire con marmellata di fragole (per me lampone, l’astio nei confronti del sapore di fragola non mi abbandona nemmeno qui) e clotted cream, che altro non è che una crema burrosa, per capirci della stessa consistenza della panna montata quando diventa burro. Normalmente si servono con il tè pomeridiano, ma dal momento che li adoro ho deciso di provarli a fare per questo famoso brunch. La ricetta mi è stata fornita dal coinquilino inglese di alcune amiche, ragazzo che sforna continuamente crumble (prossimamente..!), scones, cheesecake e altre delizie che gli riescono una meraviglia (ahimé, magari scambiare coinquilini…). Comunque, una volta letta la ricetta, non potevo credere fossero così rapidi da fare. E rilassanti da preparare, niente di meglio di mettere effettivamente “le mani in pasta” per cancellare un po’ di stress da studio. Ah, dimenticavo, sono pure buoni.
Certo, in Italia la clotted cream non esiste/è introvabile, ma si usa anche accompagnarli con il burro. Per una merenda un po’ english…:)

SCONES CON UVETTA

INGREDIENTI (per circa 8 scones)
  • 350 g farina
  • 1 cucchiaino e 1/2 di sale
  • 2 cucchiaini e 1/2 di lievito per dolci
  • 85 g di burro
  • 3 cucchiai di zucchero
  • 170 ml di latte
  • il succo di un limone
  • 1 cucchiaino di estratto di vaniglia
  • 50 g uvetta
  • farina q.b. (per stendere l’impasto)
  • un uovo sbattuto (o latte) per lucidare
In una ciotola capiente versare la farina, il lievito e il sale, quindi aggiungere il burro tagliato a tocchetti e impastare con la punta delle dita fino a ottenere un composto “bricioloso”. Unire lo zucchero e l’uvetta e mescolare sempre con le mani. 
A parte, intiepidire il latte (deve essere tiepido, non caldo!) e unire il limone e l’estratto di vaniglia.
Disporre l’impasto di briciole a fontana e versarvi il latte aromatizzato, quindi impastare finché non sarà tutto amalgamato (risulterà piuttosto appiccicoso).
Spostare l’impasto su una spianatoia infarinata e impastare ancora qualche secondo, fino a ottenere un impasto liscio e sodo. E’ importante impastare il minimo indispensabile, così da fare rimanere gli scones belli leggeri.
Mettere nel forno caldo a 200° una placca coperta da un foglio di carta da forno (la teglia calda aiuterà gli scones a “crescere” meglio) e nel frattempo stendere l’impasto fino ad un’altezza di circa un centimetro. Ritagliare gli scones con uno stampo tondo di 5-6 cm di diametro (io ho usato il bicchiere della Nutella :P) e metterli da parte. 
Una volta finito l’impasto, prendere la placca calda, disporvi gli scones e spennellarli con latte o uovo sbattuto.

Infornare per 10-15 minuti o finché non saranno leggermente colorati.

Lasagne al sapore d’estate

Eccomi qui, super rapidamente causa scrittura dal pc dell’albergo (per fortuna avevo già caricato le foto…!) per aggiornarvi con una nuova ricetta che ho preparato a casa un paio di domeniche fa. Chiedo scusa per la rapidità dell’intervento, ma alla prossima racconterò tutto, promesso, soprattutto le novità culinarie che la quasi ingegnere ha imparato in questa mini vacanza termale (altro che purificarsi..la campagna toscana offre troppi spunti! povera me…). Non volevo però lasciare il blog “silente” per troppo tempo…perciò ecco qui, una versione un po’ più estriva della classica lasagna al ragù della nonna, una ricettina che ho trovato in un vecchio giornale di cucina a base di verdura, la ricetta originale sarebbe stata con gli asparagi, io l’ho riadattata per accontentare anche il fratellino…accetto ben volentieri altri spunti!
Un abbraccio (davvero suuuuper rilassato….;) )

LASAGNE VERDI CON PROSCIUTTO E ZUCCHINE
INGREDIENTI (per una teglia da 6 persone):

  • 400 g di lasagne verdi secche
  • 150 g stracchino
  • 500 ml besciamella
  • 100 g prosciutto cotto in fetta unica
  • 3 zucchine grandi
  • pecorino o parmigiano grattuggiati q.b.
  • sale, pepe, olio

In una pentola d’acqua salata, cuocere le zucchine finché non si ammorbidiscono; metterle a riposare in un colino e riportare a bollore l’acqua. Dopo avervi aggiunto un goccio d’olio per impedire che si attacchino, scottarvi le lasagne per un paio di minuti, quindi scolarle e disporle in un piatto.
In una ciotola, mescolare con un mixer la besciamella (io dovevo usare quella che avevo in casa, ma sarebbe preferibile prepararla fresca, almeno per i miei gusti), lo stracchino, il formaggio grattuggiato e le zucchine bollite tagliate a pezzettoni. Continuare a passare al mixer fino ad ottenere un composto omogeneo, quindi aggiungere il prosciutto tagliato a pezzettini e aggiustare di sale e pepe.
Ungere leggermente la teglia, quindi disporre il primo strato di lasagne, arricciandole leggermente per dare volume; cospargere con la besciamella alle zucchine e prosciutto, quindi con del formaggio grattuggiato. Procedere allo stesso modo fino a terminare gli ingredienti, concludendo con la besciamella e il formaggio. Cospargere la superficie con qualche fiocchetto di burro e cuocere circa 20 minuti nel forno già caldo a 190°, quindi concludere la cottura passando le lasagne sotto il grill per circa 5-6 minuti, fino a doratura della superficie.

Buon appetito!

M.

Fusilli risottati con asparagi e curry

Eccomi qui! Allora, questa è una ricettina inventata qualche tempo fa (infatti la foto terribile fa capire come l’idea blog fosse ancora lontana…) per un motivo molto pratico: avevo invitato Lui a pranzo, peccato che poi mi ero resa conto di non avere altro in casa se non asparagi (tendo a seguire manie periodiche, questa primavera è stata la volta degli asparagi, con disperazione massima del mio portafogli) e curry, onnipresente nella mia cucina. Perciò zac!, invenzione sul momento, con la pasta di mais che insieme al curry dà questo giallogiallogiallo che a me piace tantissimo…il risultato mi ha soddisfatta, tant’è che l’ho ripresentata ai miei alla prima occasione utile 😉 

INGREDIENTI (per 2 persone):

  • 160g fusilli (o altra pasta corta, di mais risulta più colorata ma va bene qualunque altra pasta)
  • 6-7 asparagi
  • 1/2 cucchiaino curry piccante
  • 1/2 cucchiaino curry 
  • olio e sale q.b.
Cuocere gli asparagi in acqua salata per ammorbidirli un po’. Quando saranno cotti, metterli da parte senza buttare via l’acqua di cottura.
Nella stessa acqua, cuocere la pasta per qualche minuto, facendo attenzione a non portarla a completa cottura (se usate pasta di mais attenzione, cuoce velocemente, quindi va scolata dopo un paio di minuti). 
In una padella capiente, scaldare un filo d’olio, quindi farvi insaporire gli asparagi per qualche secondo.
Quando la pasta sarà circa a metà cottura, scolarla conservando due-tre bicchieri di acqua (oppure usare una schiumarola) e trasferirla nella padella con gli asparagi, continuando la cottura come per un risotto, quindi aggiungendo l’acqua poco alla volta, secondo necessità. Aggiungere intanto i curry (aumentando o diminuendo le dosi a seconda della piccantezza che preferite), amalgamare bene e continuare ad aggiungere acqua fino a portare a completa cottura.
Enjoy!