Crema di zucca con robiola al tartufo.

Ricetta faciliiiiissima, di quelle che basta tagliare tutto e dimenticarselo sul fuoco, e che con il freddo (che l’ingegnere soffre da morire) aiuta non poco. 
In più, con la robiola al tartufo, c’è pure quel tocco di sciccheria che non guasta 😉
Enjoy! 
INGREDIENTI (per 2 porzioni)
  • 300 g di zucca a cubetti
  • 1/2 cipolla bianca
  • 2 patate piccole, sbucciate
  • sale, pepe, rosmarino
  • olio d’oliva
  • acqua calda (o brodo vegetale)
  • robiola aromatizzata al tartufo
Tagliate le patate a cubetti abbastanza piccoli. In una pentola, scaldate un paio di cucchiai d’olio e rosolate la cipolla tagliata sottile. Aggiungete le patate a cubetti, lasciate cuocere qualche minuto. Quando saranno leggermente morbide, aggiungete la zucca e lasciate ammorbidire di nuovo qualche minuto.
Coprite con l’acqua calda o con il brodo, salate e pepate, aggiungete un rametto intero di rosmarino e coprite, quindi lasciate cuocere finché non sarà tutto morbido (ci vorrà almeno una mezz’oretta). Una volta che la zucca arriverà quasi a sfaldarsi, spegnete il fuoco, togliete il rosmarino e con un minipimer frullate fino a rendere tutto liscio. Se risulta troppo liquida, lasciate cuocere ancora qualche minuto senza coperchio.
Una volta impiattata, aggiungete qualche pezzetto di robiola e mescolate in tondo per ottenere un bell’effetto “variegato”. Aggiungete un filo d’olio e servite.

–  ENGLISH VERSION  –

PUMPKIN SOUP with truffle-flavoured cream cheese
INGREDIENTS
  • 300 g pumpkin, chopped
  • 2 small potatoes, chopped
  • 1/2 onion, sliced
  • salt, pepper, rosemary
  • olive oil
  • hot water (or vegetable stock)
  • truffle flavoured cream cheese
Heat the oil in a pan, then add the onion and cook for around a minute. Add the potatoes, and let them soften for a couple of minutes, then add the pumpkin and do the same. 
Fill the with the water until the vegetables will be covered, then cover with a lid and let it cook for half an hour or until all the veggies will be very soft.
Whisk very well to obtain a very smooth cream, heating a bit more if it looks too liquid.
Once in the plate, add the cream cheese and stir a little bit.
Add a bit of oil and serve. 

Riso, carote e il piatto che non ti aspetti.

Perché poi alla fine ci sono quelle settimane che la spesa non hai proprio voglia di farla. Voglio dire, vai all’università, torni a casa, con tuuuutta la buona volontà ti trascini in palestra e in tutto ciò non ti regge proprio il cuore all’idea di RAGIONARE su una lista della spesa. Anche perché magari il tuo cervello, nonostante ti sia sbattuta due ore a pedalare-correre-saltare sullo step, avrebbe solo voglia di portarti nel reparto schifezze e farti fare danni irreparabili. Ergo, la spesa salta. Oppure peggio ancora, ti forzi a farla,a frequentare solo i “reparti sani”, quelli a zero rischio…e finisci per tornare a casa, come la sottoscritta, con:

un pacco di carote da mezzo chilo
una confezione di due ricottine
Anche nota come la spesa senza senso.
Il problema è che magari poi ti penti di questa brillante idea, quando all’ora di cena la domanda diventa una: 
cosa c’è in casa?
La risposta te la da il tuo ripiano del frigo (vuoto…) insieme al tuo sportello della credenza (pieno,sì, di spezie…crackers…spezie…qualche fondo di pacchetto di cereali…ah, e spezie!), in cui svetta però il SACROSANTO pacco di riso bianco. 
Certo che magari hai mangiato riso bianco per tre giorni perché il tuo coinquilino ha contagiato te e il resto della casa con l’influenza, e hai avuto crampi incredibili, e la mamma insegna: “se hai mal di pancia fatti il riso in bianco“.
Dalla scarsa voglia di cucinare e dalla scarsissima scelta di ingredienti, l’ingegnere ha prodotto un riso fatto in circa quindici secondi (cotture escluse, ma tutto si cuoceva da solo…), per il quale nutriva sinceramente poche speranze, ma che in conclusione si è rivelato super saporito, piacevole da mangiare con questo freddo, leggero e soprattutto diverso dalle cose a cui era abituata (chissà perché poi mi sto riferendo a me stessa in terza persona…l’idea è chiara, spero, in ogni caso).
Da provare…il colore è allegro ma veramente inquietante, però vi assicuro che è buono!

NOTA: La ricetta e il post si riferiscono al primo esperimento, pre-partenza per Parigi tanto per capirci. La foto invece è fresca fresca, fatta stasera, ma avevo voglia di un piatto più “minestroso” quindi è più una crema con il riso (ho usato quattro carote e due cucchiai di riso). A voi la scelta 😉


RISO CON CREMA DI CAROTE
(o CREMA DI CAROTE CON RISO…questione di proporzioni…:P)
INGREDIENTI (per una persona)
  • 3 cucchiai di riso bianco
  • due piccole carote (o quante ne preferite)
  • un cucchiaino di ricotta
  • noce moscata
  • abbondante pepe
  • olio, sale
  • parmigiano
Far bollire due pentolini di acqua salata. In uno, mettere a cuocere le carote pelate, lavate e tagliate a tocchetti. Quando saranno morbide, metterle in un frullatore insieme a 2/3 cucchiai di acqua di cottura, un cucchiaio d’olio e la ricotta. Frullare fino a ottenere una crema (io ho lasciato qualche pezzettino intero, ma fate come preferie), aggiungendo acqua di cottura nel caso sembrasse troppo densa. Aggiungere la noce moscata e un bel po’ di pepe (importantissimo, il piccantino del pepe è perfetto con le carote!). Nel frattempo, cuocere il riso, quindi scolarlo mantenendo un po’ del suo brodo e mescolare con la crema di carote. Impiattare e cospargere con il parmigiano.
Un’alternativa valida (se avete più tempo a disposizione, cosa che non mi succede da un po’) è quella di fare un risotto “serio”, con soffritto, brodo e tutto quanto, e mantecarlo alla fine con la crema di carote, burro e parmigiano. Certo si perde un po’ il vantaggio della rapidità di preparazione…ma il piatto farebbe un salto di qualità!;)

Pasta gratinata alla portofino

Ingredienti:
– quattro ragazzi affamati
– un fidanzato che ti dice: “Non mi prepari mai niente di salato” (ma il dolce se lo scofana comunque…)
– non molto tempo a disposizione
– voglia di fare qualcosa di diverso dalla pasta di sempre

Risultato?
Una pasta, molto ligure, ma al forno!

PASTA GRATINATA ALLA PORTOFINO

INGREDIENTI (per 6 persone)

  • 500g di tortiglioni
  • 100g di pesto
  • 200g di passata di pomodoro (o a pezzettoni)
  • una scatoletta di besciamella
  • parmigiano o pecorino grattuggiato q.b. (circa 6 cucchiai)
  • pangrattato q.b.
  • olio, sale
Cuocere la pasta in abbondante acqua salata, per un paio minuti in meno rispetto al tempo indicato sulla confezione. Nel frattempo, rosolare in un pentolino la passata di pomodoro con olio e sale. 
Scolare la pasta e condirla con la besciamella, mescolare bene e aggiungere il pomodoro, il pesto e un paio di cucchiai di parmigiano. Versare il tutto in una pirofila, cospargere con il parmigiano rimasto e circa due cucchiai di pangrattato. Infornare con il solo grill acceso per qualche minuto, finché non si formerà una crosticina sulla superficie.
Buon appetito!

"Quasi" ingegnere in vacanza!

Ebbene sì, dopo mesi di esami e di università e libri e tutto il resto,la quasi ingegnere ha finito gli esami. Ma tutti! Tutti tutti tutti. Ora manca solo la tesi,con calma dopo l’estate..l’idea inquieta un po’, vero,ma che liberazione! Da adesso, per un mese almeno, niente a cui pensare se non le vacanze e anche il mio piccolo blog,che magari riuscirò a frequentare un po’ più assiduamente senza la preoccupazione degli esami…
E tanto per cominciare questa fase vacanziera,posto una ricettina suuuuper rilassata, improvvisata con la mamma per un pranzo in assenza della parte maschile della famiglia; quando siamo io e lei, e soprattutto con questo caldo incredibile, non si va mai sul complicato: tanta verdura, e poi le idee arrivano! Questa volta? Insalata di pasta fredda, per smaltire una bella quantità di verdure preparate il giorno prima e anche le pennette verdi che giacevano lì in attesa di un uso…A me è piaciuta molto, amo le insalate di pasta e soprattutto di riso, questa era particolarmente delicata, ma ne arriveranno anche altre!

INSALATA DI PASTA ESTIVA

INGREDIENTI (per 2 porzioni)

  • zucchine, carote, peperone giallo e rosso, pomodorini e melanzane q.b. (ovvero secondo i vostri gusti)
  • 1 cipolla rossa
  • 120g pasta corta
  • pomodori secchi
  • 1 scatoletta di tonno
  • origano
  • sale, olio q.b.
Tagliare la cipolla e rosolarla in una grande padella con un filo d’olio, quindi aggiungere le carote tagliate a tocchetti. Dopo qualche minuto, aggiungere il resto della verdura (tranne i pomodorini), salare e lasciar cuocere coperto per una decina di minuti; aggiungere i pomodorini e cuocere a fuoco alto per qualche minuto, saltando le verdure o mescolandole per non farle bruciare. Quando tutte le verdure saranno morbide, aggiungere una bella manciata di origano e spegnere il fuoco.
Nel frattempo, cuocere la pasta e, una volta pronta (mantenetela al dente!) raffreddarla sotto l’acqua corrente, quindi versarla in una ciotola. 
Aggiungere le verdure alla pasta, e unirvi anche una scatoletta di tonno sott’olio ben sgocciolato. Tagliare a pezzettini qualche pomodoro secco, e aggiungere anche questi all’insalata di pasta.
Aggiustare di sale, e servire condita con un filo d’olio.
Secondo me, è adattissima anche per pranzare fuori, e detto da un’esperta di pranzi all’università…è una garanzia!
Alla prossima!

Lasagne al sapore d’estate

Eccomi qui, super rapidamente causa scrittura dal pc dell’albergo (per fortuna avevo già caricato le foto…!) per aggiornarvi con una nuova ricetta che ho preparato a casa un paio di domeniche fa. Chiedo scusa per la rapidità dell’intervento, ma alla prossima racconterò tutto, promesso, soprattutto le novità culinarie che la quasi ingegnere ha imparato in questa mini vacanza termale (altro che purificarsi..la campagna toscana offre troppi spunti! povera me…). Non volevo però lasciare il blog “silente” per troppo tempo…perciò ecco qui, una versione un po’ più estriva della classica lasagna al ragù della nonna, una ricettina che ho trovato in un vecchio giornale di cucina a base di verdura, la ricetta originale sarebbe stata con gli asparagi, io l’ho riadattata per accontentare anche il fratellino…accetto ben volentieri altri spunti!
Un abbraccio (davvero suuuuper rilassato….;) )

LASAGNE VERDI CON PROSCIUTTO E ZUCCHINE
INGREDIENTI (per una teglia da 6 persone):

  • 400 g di lasagne verdi secche
  • 150 g stracchino
  • 500 ml besciamella
  • 100 g prosciutto cotto in fetta unica
  • 3 zucchine grandi
  • pecorino o parmigiano grattuggiati q.b.
  • sale, pepe, olio

In una pentola d’acqua salata, cuocere le zucchine finché non si ammorbidiscono; metterle a riposare in un colino e riportare a bollore l’acqua. Dopo avervi aggiunto un goccio d’olio per impedire che si attacchino, scottarvi le lasagne per un paio di minuti, quindi scolarle e disporle in un piatto.
In una ciotola, mescolare con un mixer la besciamella (io dovevo usare quella che avevo in casa, ma sarebbe preferibile prepararla fresca, almeno per i miei gusti), lo stracchino, il formaggio grattuggiato e le zucchine bollite tagliate a pezzettoni. Continuare a passare al mixer fino ad ottenere un composto omogeneo, quindi aggiungere il prosciutto tagliato a pezzettini e aggiustare di sale e pepe.
Ungere leggermente la teglia, quindi disporre il primo strato di lasagne, arricciandole leggermente per dare volume; cospargere con la besciamella alle zucchine e prosciutto, quindi con del formaggio grattuggiato. Procedere allo stesso modo fino a terminare gli ingredienti, concludendo con la besciamella e il formaggio. Cospargere la superficie con qualche fiocchetto di burro e cuocere circa 20 minuti nel forno già caldo a 190°, quindi concludere la cottura passando le lasagne sotto il grill per circa 5-6 minuti, fino a doratura della superficie.

Buon appetito!

M.

Fusilli risottati con asparagi e curry

Eccomi qui! Allora, questa è una ricettina inventata qualche tempo fa (infatti la foto terribile fa capire come l’idea blog fosse ancora lontana…) per un motivo molto pratico: avevo invitato Lui a pranzo, peccato che poi mi ero resa conto di non avere altro in casa se non asparagi (tendo a seguire manie periodiche, questa primavera è stata la volta degli asparagi, con disperazione massima del mio portafogli) e curry, onnipresente nella mia cucina. Perciò zac!, invenzione sul momento, con la pasta di mais che insieme al curry dà questo giallogiallogiallo che a me piace tantissimo…il risultato mi ha soddisfatta, tant’è che l’ho ripresentata ai miei alla prima occasione utile 😉 

INGREDIENTI (per 2 persone):

  • 160g fusilli (o altra pasta corta, di mais risulta più colorata ma va bene qualunque altra pasta)
  • 6-7 asparagi
  • 1/2 cucchiaino curry piccante
  • 1/2 cucchiaino curry 
  • olio e sale q.b.
Cuocere gli asparagi in acqua salata per ammorbidirli un po’. Quando saranno cotti, metterli da parte senza buttare via l’acqua di cottura.
Nella stessa acqua, cuocere la pasta per qualche minuto, facendo attenzione a non portarla a completa cottura (se usate pasta di mais attenzione, cuoce velocemente, quindi va scolata dopo un paio di minuti). 
In una padella capiente, scaldare un filo d’olio, quindi farvi insaporire gli asparagi per qualche secondo.
Quando la pasta sarà circa a metà cottura, scolarla conservando due-tre bicchieri di acqua (oppure usare una schiumarola) e trasferirla nella padella con gli asparagi, continuando la cottura come per un risotto, quindi aggiungendo l’acqua poco alla volta, secondo necessità. Aggiungere intanto i curry (aumentando o diminuendo le dosi a seconda della piccantezza che preferite), amalgamare bene e continuare ad aggiungere acqua fino a portare a completa cottura.
Enjoy!