Cheesecake Love

A me tutta questa corsa al Natale fa venire l’ansia. E sia chiaro che l’atmosfera natalizia, il comprare i regali, le luci, l’aria di festa…sono cose che amo alla follia. Però sarà che a casa mia prima dell’Immacolata è sempre stato VIETATO anche solo parlare di fare qualcosa che somigliasse a un albero di Natale, ma io ormai sono regolata almeno almeno sul 10, giorno più giorno meno, per iniziare a pensare natalizio. Quest’anno invece mi trovo già circondata da chilometri di luminarie, in entrambe le città che frequento, gente impazzita che corre ovunque a cercare regali…in una parola, calma! Vale davvero la pena di trasformare una festa in uno stress? 
Premesso tutto ciò, domenica ho deciso di preparare una torta che per me non fa assolutamente Natale. Sì, nella mia mente contorta ci sono torte da inverno, torte da estate, e via dicendo…comunque, quando con il fratello super cuoco si è deciso di preparare il pranzo domenicale (e a me ovviamente è stato affidato solo il dolce, per la parte salata si è preso tutta la responsabilità lui…che presto o tardi potrebbe anche condividere le sue ricette ;)), la prima proposta che mi è venuta in mente è stata la mia torta estiva preferita. Ok, forse una delle mie torte preferite in assoluto, siamo onesti, amo la cheesecake. Tantissimo. Ma chiudiamo la parentesi, è meglio. Comunque, la proposta è stata accolta con un entusiasmo inaspettato, e una volta messi madre e fratello di fronte alla scelta: cheesecake semifreddo o cotto? Ancora più inaspettatamente la risposta è stata la seconda. Perciò, è partita la produzione di una New York Cheesecake (con qualche piiiiccola modifica alla ricetta originale) preparata la sera prima per farla riposare bene, coperta con panna acida e una salsina ai lamponi……diciamo che ho preferito lasciare a casa quella poca rimasta per evitare di buttarmici di testa durante la notte. E c’è da dire che anche la famiglia ha apprezzato non poco…;)
Enjoy!
NEW YORK CHEESECAKE 
INGREDIENTI (teglia rotonda da 23 cm di diametro):
  • 1 confezione di biscotti Digestive
  • 90 g di burro
  • 500 g di Philadelphia
  • 100 g di ricotta
  • 100 ml di panna da montare
  • 100 g di zucchero
  • 3 uova
  • 20 g di fecola di patate
  • succo di 1/2 limone
  • semi di 1/2 bacca di vaniglia
per la copertura:
  • 250 ml di panna
  • succo di 1/2 limone
  • 2 cucchiai di zucchero a velo
per la salsa:
  • una confezione di lamponi
  • mirtilli q.b.
  • 3 cucchiai di zucchero a velo
Preparate il fondo della torta: sbriciolate i biscotti con un frullatore e mescolateli con il burro fuso, fino a ottenere un composto umido e sabbioso. Sistemate sul fondo della teglia (possibilmente apribile) uno strato di carta da forno, quindi coprite il fondo e per quanto possibile i bordi con il composto di biscotti, premendo bene per compattare il tutto. Mettete la teglia in frigo per una mezz’ora circa.
Per la crema, iniziate montando le uova con lo zucchero fino a farle diventare belle spumose. Aggiungete il formaggio e amalgamate bene, quindi unite i restanti ingredienti, fatta eccezione per la panna,e mescolate con una spatola finché la crema sarà liscia e omogenea. A parte, semimontate la panna (deve essere morbida!) e unitela alla crema mescolando dal basso verso l’alto. Una volta amalgamato il tutto, versatela nel guscio di biscotti che avevate sistemato in frigorifero e infornate nel forno caldo a 180° per una mezz’ora circa. Quindi, abbassate la temperatura a 150° e proseguite la cottura per un’altra mezz’ora.
Una volta pronta, lasciatela raffreddare completamente.
Preparate la panna acida montando la panna con lo zucchero a velo e il succo di limone, finché risulterà piuttosto compatta. Ricoprite la torta fredda con la panna, formando uno strato di circa mezzo centimetro. Mettete a riposare in frigo per qualche ora, meglio ancora se per tutta la notte.
Per la salsa ai lamponi, mettete in una padellina i lamponi con lo zucchero a velo e due cucchiai d’acqua, lasciandoli cuocere finché non si sfalderanno completamente. Quando avranno formato una poltiglia, versatela in un colino e filtratela con l’aiuto di un cucchiaio per ottenere una salsa liscia.
Subito prima di servire la torta, decoratela ricoprendola con la salsa ai lamponi e qualche mirtillo fresco.
Note:
– per la guarnizione, potete usare qualsiasi tipo di frutta, l’ideale è sceglierne un tipo un po’ acidulo per contrastare ila sensazione “grassa” data dal formaggio e  dal burro; potete anche scegliere se cospargere la torta con la salsa o, in alternativa, servirla a parte e lasciare che ciascuno si serva a piacere 🙂
– la libera scelta vale anche per il formaggio: il totale deve essere di 600 g (ammesso che usiate le dosi indicate per gli altri ingredienti), ma potete scegliere sia di usare l’intera quantità di Philadelphia (come vorrebbe la ricetta originale) sia di combinarlo con ricotta, yogurt denso, robiola o quello che preferite!

Riso, carote e il piatto che non ti aspetti.

Perché poi alla fine ci sono quelle settimane che la spesa non hai proprio voglia di farla. Voglio dire, vai all’università, torni a casa, con tuuuutta la buona volontà ti trascini in palestra e in tutto ciò non ti regge proprio il cuore all’idea di RAGIONARE su una lista della spesa. Anche perché magari il tuo cervello, nonostante ti sia sbattuta due ore a pedalare-correre-saltare sullo step, avrebbe solo voglia di portarti nel reparto schifezze e farti fare danni irreparabili. Ergo, la spesa salta. Oppure peggio ancora, ti forzi a farla,a frequentare solo i “reparti sani”, quelli a zero rischio…e finisci per tornare a casa, come la sottoscritta, con:

un pacco di carote da mezzo chilo
una confezione di due ricottine
Anche nota come la spesa senza senso.
Il problema è che magari poi ti penti di questa brillante idea, quando all’ora di cena la domanda diventa una: 
cosa c’è in casa?
La risposta te la da il tuo ripiano del frigo (vuoto…) insieme al tuo sportello della credenza (pieno,sì, di spezie…crackers…spezie…qualche fondo di pacchetto di cereali…ah, e spezie!), in cui svetta però il SACROSANTO pacco di riso bianco. 
Certo che magari hai mangiato riso bianco per tre giorni perché il tuo coinquilino ha contagiato te e il resto della casa con l’influenza, e hai avuto crampi incredibili, e la mamma insegna: “se hai mal di pancia fatti il riso in bianco“.
Dalla scarsa voglia di cucinare e dalla scarsissima scelta di ingredienti, l’ingegnere ha prodotto un riso fatto in circa quindici secondi (cotture escluse, ma tutto si cuoceva da solo…), per il quale nutriva sinceramente poche speranze, ma che in conclusione si è rivelato super saporito, piacevole da mangiare con questo freddo, leggero e soprattutto diverso dalle cose a cui era abituata (chissà perché poi mi sto riferendo a me stessa in terza persona…l’idea è chiara, spero, in ogni caso).
Da provare…il colore è allegro ma veramente inquietante, però vi assicuro che è buono!

NOTA: La ricetta e il post si riferiscono al primo esperimento, pre-partenza per Parigi tanto per capirci. La foto invece è fresca fresca, fatta stasera, ma avevo voglia di un piatto più “minestroso” quindi è più una crema con il riso (ho usato quattro carote e due cucchiai di riso). A voi la scelta 😉


RISO CON CREMA DI CAROTE
(o CREMA DI CAROTE CON RISO…questione di proporzioni…:P)
INGREDIENTI (per una persona)
  • 3 cucchiai di riso bianco
  • due piccole carote (o quante ne preferite)
  • un cucchiaino di ricotta
  • noce moscata
  • abbondante pepe
  • olio, sale
  • parmigiano
Far bollire due pentolini di acqua salata. In uno, mettere a cuocere le carote pelate, lavate e tagliate a tocchetti. Quando saranno morbide, metterle in un frullatore insieme a 2/3 cucchiai di acqua di cottura, un cucchiaio d’olio e la ricotta. Frullare fino a ottenere una crema (io ho lasciato qualche pezzettino intero, ma fate come preferie), aggiungendo acqua di cottura nel caso sembrasse troppo densa. Aggiungere la noce moscata e un bel po’ di pepe (importantissimo, il piccantino del pepe è perfetto con le carote!). Nel frattempo, cuocere il riso, quindi scolarlo mantenendo un po’ del suo brodo e mescolare con la crema di carote. Impiattare e cospargere con il parmigiano.
Un’alternativa valida (se avete più tempo a disposizione, cosa che non mi succede da un po’) è quella di fare un risotto “serio”, con soffritto, brodo e tutto quanto, e mantecarlo alla fine con la crema di carote, burro e parmigiano. Certo si perde un po’ il vantaggio della rapidità di preparazione…ma il piatto farebbe un salto di qualità!;)

Lunga vita al rotolo di pasta frolla!

Eccolo lì. Il rotolo di pasta frolla abbandonato in frigo. A volte capita di fare la super spesa, quella da ipermercato, quella che ti prende mezzo pomeriggio, quella in cui compri provviste per un mese. Ecco, puntualmente in quelle spese io compro almeno un rotolo di frolla e uno di sfoglia. Perché? Bè, forse nella mia testa penso che “non si sa mai”…ho dei problemi con gli imprevisti, questo è chiaro. Ma mentre prima o poi un aperitivo dell’ultimo minuto in cui urgono salatini improvvisati, la frolla rimane inesorabilmente li.
E FINALMENTE, un compleanno di un amico ha permesso a uno di quei rotoli di sfoglia abbandonati di diventare questa crostata dell’ultimo secondo. La prima di una lunghiiiissima serie di crostate così, visto che già dal primo assaggio è diventata una delle passioni di famiglia, amici e fidanzato. La preparazione, considerando di usare la frolla pronta, è ultra veloce, e anche se decidete di preparare la frolla, i tempi si allungano di poco…ed è veramente buona!
Suggerimento goloso: dovete prepararla per un’occasione e quindi, ahimé, dovete lasciarla integra? Cuocete i ritagli di frolla avanzati nel forno caldo, e poi provateli con la crema rimasta…vi conquisteranno!

CROSTATA DI RICOTTA E MASCARPONE

INGREDIENTI:
  • un rotolo di pasta frolla (se volete anche coprirla, come nella foto, ne servono due)
  • una confezione di ricotta
  • una confezione di mascarpone
  • 10 cucchiai di zucchero
  • 1 cucchiaio raso di fecola di patate
  • 2 tuorli
  • vanillina (o altri aromi, l’aroma di mandorla è ottimo)
  • scorzette candite, o frutta secca, o scagliette di cioccolato fondente
Non dovete fare altro che mescolare tutti gli ingredienti in una ciotola, fino ad ottenere una crema bella liscia. Stendete la frolla, ancora con la sua carta da forno, nella tortiera, quindi riempitela con la crema ed eventualmente coprite con il secondo strato. Infornate per 45 minuti circa a 180°.